UN ATTIMO PRIMA

A Pyongyang il 27 aprile 2018 è una data molto importante per le due Coree, ma anche per il mondo intero, infatti i due presidenti coreani Kim Jong Un e Moon Jae In si sono incontrati sul confine a Panmunjeom, inaugurando un cammino di pace e di unità in senso federale, forti della convinzione che la cooperazione economica sarà il cemento dell’unità nazionale, un percorso tracciato che sarà più forte degli accidentati imprevisti che cercheranno di ostacolare il suo conseguimento.
Cronaca e storia a volte si incontrano e si incrociano e il risultato è un reportage per le strade di Pyongyang che
indaga la realtà di quei giorni che indugia negli sguardi dei coreani e prova a  raccontare una nazione affascinante e per molti aspetti normale.
Si scopre un paese in cui casa, scuola, lavoro, salute e cultura sono garantiti, certo in una dimensione fortemente ideologica, segnata dalla variabile del marxismo, un paese che, aggrappato ai suoi valori e alle sue idee, è stato in grado di giungere nel nuovo secolo portandovi con orgoglio la sua storia.
La modernità e l’unità nazionale porteranno certo potenti cambiamenti, ma non cambieranno il senso profondo di amore patrio, di dignità, di orgoglio, del popolo coreano. L’auspicio è che l’unità nazionale sarà il volano di un futuro prospero.
Un'istantanea della storia, un attimo prima che intraprenda impetuosa la sua strada, raccontando un mondo come era, poco prima che quel mondo diventi quello che sarà.